Non sopporto
La stretta di mano profumata.
Perchè alcuni si profumano le mani?
L'unica risposta che ho è che, probabilmente, hanno l'abitudine di infilarsi le dita nel sedere.
Le iniziali sul polsino.
In generale, le iniziali sulla camicia.
L'unica utilità che posso dare a quest'abitudine risale ai ricordi d'infanzia: mia mamma che cuce targhette col tuo nome sui vestitini "così, se a scuola ti togli il grembiulino o il maglioncino, poi lo ritrovi subito; e nessuno te lo può fottere!" (n.d.r. mamma direbbe "rubare")
Senza considerare che certe "finezze" costano, per quel che mi riguarda, quanto io pagherei per una camicia intera, se non di più.
Chi ostenta la propria ricchezza con descrizioni di particolari inutili, se non per sbatterti in faccia il proprio benessere.
La riunione "post-vacanza" per fare il punto della situazione: "cari colleghi, visto che ci si rivede dopo un mese di pausa, non so voi, ma io sono allo stesso punto di 30 giorni fa"
Il rientro del capo: quando un capo rimette piede in ufficio, fosse ferragosto, è segno che le Tue vacanze son finite.
Non le Sue, le TUE.
Il lunedì, per definizione.
Per cui, quando, un lunedì mattina, il tuo capo rimette piede in ufficio, ti stringe la mano e ti accorgi che la sua è profumata, t'invita a bere il caffè coi pochi colleghi tornati e ti racconta del suo traumatico viaggio di rientro per il traffico impossibile, a cui, fortunatamente, è sopravvissuto grazie alla sua nuova auto col cambio automatico. Quando, poi, ti mostra le iniziali incise sul polsino della sua camicia fatta a mano, lamentandosi che non sono nella posizione corretta (pensare che ha speso 80 euro per quel lavorino) e, alla fine, ti chiede una disponibilità per una riunione pomeridiana per un punto della situazione, beh, se tutto questo accade
"This is the end,
my only friend,
the end".









